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Saragozza (Zaragoza)

 

Saragozza, capitale della provincia d’Aragona, è la quinta città spagnola per popolazione e la quarta per importanza economica. Adagiata sulla valle del fiume Ebro, a nord della penisola iberica, gode di una felice posizione geografica ed offre al visitatore un ricco patrimonio storico, artistico e culturale, frutto di oltre 2000 anni di illustre passato. Iberici, romani, musulmani, ebrei e cristiani hanno lasciato evidenti tracce del loro passaggio in questa città, tanto da renderle il merito di essere riconosciuta come Città delle Quattro Culture. Passeggiando per la città, percorrendo le sue strade, sostando nelle sue piazze,  potete ammirare, tanto negli edifici civili quanto in quelli religiosi, il riflesso di questa splendida fusione di culture.

Tra le principali attrattive turistiche di Saragozza spicca la Basílica di Nostra Signora del Pilar, il suo monumento più rappresentativo, realizzata da Herrera el Mozo y Ventura Rodríguez. Tra gli altri edifici del centro storico, sia civili sia religiosi, si distinguono il Palazzo della Aljaferia, uno dei più splendidi esempi dell’architettura araba in Spagna; la Torre de La Zuda, la Cattedrale di San Salvador; il Palazzo de la Audiencia; i resti dell’antica Muraglia Romana; la  Chiesa di San Pablo, laCripta di Santa Engracia y San Carlos.

Sebbene le prime testimonianze relative alla città riferiscano di un insediamento iberico chiamato Salduie o Salduba, il  nucleo originario della Saragozza attuale si fa risalire ad una colonia romana fondata da Augusto intorno al 24 a.C. e battezzata appunto Caesar Augusta. Sono riconducili a questo primo nucleo il tracciato urbanistico del centro storico e le prime mura perimetrali (meglio conosciute come Calle de Coso)

Nel secolo VIII Saragozza divenne un centro musulmano molto importante con il nome di Medina Albaida Sarakosta. Nel 1118 Alfonso I la conquistò e ne fece la capitale delRegno di Aragona, uno dei più importanti della storia spagnola. Durante il regno di Fernando il Cattolico venne fondata Università e costruita la Lonja de Mercaderes, ossia la Borsa. Nel XVIII secolo, la città cessò di essere la sede del governo del regno di Aragona. Durante la guerra di Indipendenza (1808-1814), Saragozza oppose una strenua resistenza alle truppe dell’esercito francese. Alla fine del XIX secolo è diventata meta di una forte immigrazione da parte della popolazione rurale, attratta dal processo di industrializzazione urbana. Oggi Saragozza è il principale centro turistico, economico e politico della regione.

Il 2008 rappresenta un anno importante per Saragozza che, dalla metà del mese di giugno alla metà di settembre, si prepara ad accogliere i milioni di turisti che visiteranno la grandeExpo. Per l’occasione la capitale dell’Aragona ha giustamente deciso di rifarsi il look. L’evento è di tutto rispetto e certamente, in futuro, Saragozza farà parlare di se’, come già è accaduto per tutte le città che l’hanno preceduta in questa prestigioso ruolo. Negli ultimi quattro anni i suoi abitanti hanno visto crescere la nuova anima di Saragozza, quella più moderna e tecnologica: oltre ai nuovi spazi dedicati all’Expo, nuove infrastrutture, un nuovo aeroporto ed una serie di edifici che presto diventeranno emblema della rinnovata immagine della città, quali laTorre del Agua, il Pabellón puente, principale edificio dell’Expo, el Puente del tercer milenio, i Pabellones di Spagna ed  Aragóna, il nuovo Palacio de Congresos, el Acuario fluvial, il Centro Termal, il Parque metropolitano del agua. Interventi di rifacimento sono stati realizzati anche in altre zone della città, ad esempio nella vecchia stazione del Portillo, e nei dintorni del Pabellón Príncipe Felipe.

 

Il periodo migliore per visitare Saragozza va da aprile ad ottobre quindi se vi attira l’idea di un viaggio in Spagna valutate la possibilità di fare una tappa anche Saragozza approfittando del fitto calendario di eventi che offre l’Expo.

 

 

 

Buon viaggio!!!

 
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